La Conca Tolmezzina per il Nepal

LA CONCA TOLMEZZINA PER IL NEPAL

I comuni di Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo e Verzgnis hanno organizzato una raccolta di fondi per aiutare le popolazioni gravemente colpite dal terremoto del 25 aprile 2015.

COME E DOVE SI POSSONO ESEGUIRE I VERSAMENTI

Il conto corrente è aperto presso la filiale di Tolmezzo della Banca di Credito Cooperativo di Carnia e Gemonese che si trova in via Carnia Libera 1944 n. 25 e i versamenti si possono eseguire:

- direttamente allo sportello;

- tramite bonifico utilizzando l'IBAN:   IT 65 X 08894 64320 0000000 42537

La storia del progetto

MAGGIO 2015 - L'INIZIO DELLA RACCOLTA

Le amministrazioni comunali di Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo e Verzegnis hanno deciso di promuovere una raccolta fondi per portare un aiuto concreto alla popolazione vittima del terremoto in Nepal del 25 aprile 2015. Di fronte alla tragedia che ha colpito questa zona dell'Asia meridionale i comuni della Conca Tolmezzina, forti dei contatti diretti e della conoscenza del territorio di alcuni sindaci e consiglieri, hanno deciso di muoversi con urgenza in aiuto alle popolazioni.  Consapevoli che la fase dell'emergenza è cruciale e che gli esiti sono molto vincolati dalle tempistiche degli interventi, si è ragionato su come poter rendersi utili in modo efficace e trasparente giungendo alla soluzione di destinare i fondi raccolti entro il 10 giugno 2015 per l'acquisto di kit di sopravvivenza (Shelter box).   In giugno, infatti, inizierà la stagione dei monsoni che accrescerà le difficoltà della popolazione, per cui si è pensato alla fornitura di questi kit, contenitori di sopravvivenza già largamente collaudati in tutto il mondo in situazioni di emergenza, per la messa in sicurezza provvisoria dei terremotati. Ogni kit è in grado di garantire  la sussistenza per dieci persone e si compone di tenda, coperte termiche, set per potabilizzare l'acqua per sei mesi, stoviglie, materiale scolastico per bambini ecc.

L'iniziativa è coordinata da un Comitato costituito dai quattro sindaci dell'Associazione Intercomunale Conca Tolmezzina che hanno aperto un conto corrente bancario nel quale confluirà il denaro di chi vorrà sostenere il progetto.

La raccolta fondi si svilupperà in due fasi: dopo questa prima fase urgente dedicata all'acquisto delle Shelter box, che terminerà il 10 giugno 2015, si continuerà a mantenere aperto il conto corrente sino al 6 maggio 2016. Quanto raccolto in questa seconda fase verrà destinato alla realizzazione di un progetto mirato di ampio respiro ancora non definito nei dettagli.

Ciascuno dei Comuni della Conca Tolmezzina, inoltre, si riserva la possibilità di stanziare specifici fondi in bilancio a sostegno di iniziative solidaristiche a favore del Nepal. Tutti gli interventi verranno rendicontati e l'arrivo a destinazione del materiale è garantito dalla conoscenza diretta di affidabili operatori attualmente impegnati a portare soccorso in Nepal.  

Le amministrazioni comunali di Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo e Verzegnis, anche nel ricordo della solidarietà che tutto il mondo ha dimostrato quasi quarant'anni fa   in occasione del terremoto del Friuli, invitano i cittadini ad aderire con generosità all'iniziativa.

Il conto corrente è stato aperto presso la filiale di Tolmezzo della Banca di Credito Cooperativo di Carnia e Gemonese - che si trova in via Carnia Libera 1944 n. 25 e i versamenti si possono eseguire direttamente allo sportello oppure tramite bonifico utilizzando l'IBAN:   IT 65 X 08894 64320 0000000 42537.

Alla BCC di Tolmezzo vanno i ringraziamenti delle amministrazioni comunali dei comuni della Conca Tolmezzina per l'appoggio e la disponibilità dimostrati.

Per informazioni o chiarimenti è possibile rivolgersi agli Sportelli del Cittadino dei Comuni di Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo o Verzegnis. 

AGOSTO 2015 - CAMBIO DI DESTINAZIONE DEI FONDI

L'idea iniziale di destinare i primi fondi raccolti all'acquisto di kit di sopravvivenza (Shelter box) si è rivelata impraticabile in quanto la società internazionale che gestisce la distribuzione dei kit, il 10 giugno 2015 ha decretato la fine della fase di emergenza in Nepal e i kit eventualmente acquistati dopo quella data sarebbero stati inviati "d'ufficio" in altre zone del mondo. I fondi, ammontanti a circa 6.500 euro, sono quindi rimasti sul conto e verranno utilizzati per sostenere un'associazione che da tempo opera in Nepal ed ha già messo in pratica progetti di sostegno nel campo della sanità e dell'istruzione nelle zone più svantaggiate del Paese. Si tratta, quindi, di una destinazione molto affidabile, la realizzazione del progetto verrà costantemente seguita e tutti gli interventi rendicontati. 

MARZO 2016 - INIZIATA LA FASE OPERATIVA

Prosegue, con alcune novità, la raccolta fondi promossa dai comuni della Conca Tolmezzina per aiutare le popolazioni del Nepal gravemente colpite dal terremoto del 25 aprile 2015. Le diverse iniziative messe in campo dai comuni di Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo e Verzegnis, la generosità di molti cittadini, oltre che di alcune associazioni locali, hanno dato i loro frutti e si è potuti così passare alla "fase operativa".

L'obiettivo di questa raccolta fondi, avviata nel maggio 2015, era quello di intervenire in maniera concreta sul territorio nepalese scegliendo un progetto specifico e direttamente verificabile. Il comitato che coordina l'iniziativa, costituito dai quattro sindaci dell'Associazione Intercomunale Conca Tolmezzina in stretta collaborazione con alcuni consiglieri che hanno contatti diretti sul territorio, dopo alcune valutazioni, ha deciso di prendere parte a un progetto dell'Associazione "Sidare Onlus" di Vicenza. Nello specifico  si tratta della ricostruzione di quattro aule scolastiche ad Arughat nel distretto di Gorkha, un'area estesa in cui i danni sono stati ingentissimi.

Lo scorso mese di dicembre, quindi, il comitato ha effettuato un primo versamento di 10.000 euro in seguito all'avvio del piano operativo e all'imminente fase di ricostruzione.

Non appena sarà possibile, verranno forniti ulteriori aggiornamenti sull'andamento del progetto e sull'eventuale organizzazione di eventi finalizzati alla raccolta di fondi che, ricordiamo, continuerà fino al mese di maggio 2016.